Le “Cretine” un progetto di Antonia Campi per Elica

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Elisabetta Bovina, Carlo Pastore – Elica

Alla richiesta di disegnare un piccolo oggetto per Elica, da poter editare in numeri limitati, è seguita, dopo alcuni giorni, una telefonata “Ciao, sono Neto, veramente non ne ho pensato uno solo, me ne sono venuti in mente tre, è un problema?”.
Questa è la sintesi dell’idea di progetto di Antonia Campi, la donna che, in anni impensabili (1949) era direttore artistico di una importante manifattura ceramica, la SCI di Laveno, quindi abituata a pensare “in grande”, ovvero non semplicemente a un oggetto ma a una collezione. L’idea, nel momento in cui nasceva, aveva già in sé possibili sviluppi, potendo dar vita a una produzione. Forse la differenza sostanziale fra arte e design è proprio questa. Ed ecco “Le cretine”, piccole crete in cui forma e funzione sono sintetizzate al meglio, due tazzine da caffè e portauovo con piattino/supporto realizzate in porcellana su cui siamo intervenuti con le nostre decorazioni perché Antonia Campi ci ha dato piena libertà d’intervento. La lezione più importante che abbiamo mai ricevuto da una grande interprete del miglior design italiano è stata l’umiltà. Avevamo imparato Antonia Campi sui libri, agli esami di storia del design e la fortuna più grande è stata poterla praticare.

 


Nell’ambito del Premio Antica Arte dei Vasai Siena
Festa all’abbadia nuova 17/26 maggio 2013
Via dei Pispini, Siena
Associazione arte dei Vasai della nobile Contrada del nicchio ONLUS

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