ANDREA FAGIOLI | FITOSINTESI | PER UNA FIORITURA CONSAPEVOLE ED ECOSOSTENIBILE

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Fitosintesi
Per una fioritura consapevole ed ecosostenibile

Orto Botanico
Via P. A. Mattioli 4
Siena 28 settembre 2013 – 21 marzo 2014

opening 28 settembre 2013 – ore 16,00
Orto Botanico | Via P. A. Mattioli 4 | Siena

La sintesi è un processo che porta all’unità una pluralità di elementi, sostanze o dati disomogenei fra loro. Ciò che la mostra di Andrea Fagioli racchiude nello scenario dell’Orto botanico di Siena è, come vuole il titolo, una fitosintesi che si propone a tre livelli di lettura, diversi e integrati fra loro.
Il primo è quello della creazione artistica, dove la sintesi è una mirabile lezione di composizione formale, cromatica e ludica che conduce l’occhio della mente a riconoscere una natura vegetale nell’assemblaggio di oggetti di metallo di uso quotidiano, artigiano, industriale e financo bellico. Una leggera, minima, piegatura di una chiave inglese incastrata in una scheggia di ferro, reperto di vecchia artiglieria, sprigiona la forza vitale del germoglio appena spuntato dalla terra. Un bilanciato amalgama di parafanghi, grucce, catene e lattine, o ancora di forchette, stendibiancheria, zappe, falci e chiodi, è sintesi speculare fra forma materiale e forma mentale, tra l’oggetto reale, decontestualizzato dall’assemblaggio e dalla coloratura, e la natura di corolla, ramo, seme, fusto, petalo che esso inaspettatamente racchiude e suggerisce.
Il secondo livello di sintesi è quello del riutilizzo del materiale di scarto. L’arte contemporanea ha fatto dei rifiuti una forma di espressione creativa, ma nella proposta di Fagioli non si intravede solo l’aspetto del riuso e del riciclo, quanto della trasformazione da ammasso a insiemi, da mucchio a composizione, da caos a cosmos. Al fine di questa mostra, infatti, sono stati impiegati solo metalli raccattati dall’artista negli ultimi due anni e nell’arco dei 10 km che separano la sua abitazione dal suo studio. Mucchi di oggetti dismessi che occhieggiano dietro ai cassonetti, o sul ciglio delle strade, lasciati da mani frettolose per paura di essere colte sul fatto e per la fatica di un trasporto alla stazione ecologica, e ancora sgombri di ferri vecchi ammassati in garages, cantine e capanni, donati da amici e conoscenti fedeli alla causa, e infine scarti di lavorazione della ditta Metalferro di Isola d’Arbia, a cui l’artista è riconoscente. Questi cadaveri di metallo rinascono così, come suggerisce l’artista, in fioriture consapevoli ed ecosostenibili.
Infine, il terzo livello di sintesi è quello che crea la scultura stessa nell’ambiente che l’accoglie. Fitosintesi non è, in realtà, una mostra, ma un’opera unica, da leggere passeggiando per l’Orto botanico di Siena, suggestivo museo vivente delle infinite forme dell’esistenza vegetale che la scienza botanica foggia nel contesto di scenari naturali ricreati da mani sapienti ed esperte. Le istallazioni vegetali di Andrea Fagioli sbocciano dalla ricca vegetazione della flora collinare, si insinuano fra le ninfee degli stagni, si diffondono fra i cactus, le rocce, le aiuole multicolori, propagandosi in variopinti rampicanti e aggettando dagli affacci dei muri.
Fitosintesi accompagnerà la stagione multicolore dell’autunno e attraverserà lo scenario freddo e intimo dell’inverno. Si chiuderà, simbolicamente, il 21 di marzo, quando l’avvio della primavera segnerà il rinascere della vita, il risveglio della natura in nuove fioriture, forme, colori e sintesi viventi.

Gioia Delverde


Orario: dal lunedì al venerdì 8.00-15.00, sabato 8.00-12.30
Chiuso domenica e festivi
Ingresso libero

Orto Botanico – tel 0577 235409 – 0577 235407
www.museobotanico.unisi.it
orto@unisi.it

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