Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art.1 Il giorno 21 febbraio 2009 è nato ln Siena l’associazione culturale senza scopo di lucro per la promozione delle arti denominata: “L’OFFICINA DELLE ARTI” .
Art. 2. L’Associazione ha sede in Siena, con la possibilità di istituire sedi operative e dipendenze anche provvisorie e transitorie in altri luoghi a seconda della necessità.
Art. 3. La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 4. L’Associazione non ha scopo di lucro e si propone di promuovere attività culturali nei settori delle arti, pittura, scultura, grafica, fotografia, video, editoria, architettura, alto artigianato, musica, teatro, poesia, letteratura, turismo e tempo libero. In particolare si impegnerà nel campo delle arti visive contemporanee con lo scopo di far rinascere a Siena un’attività concreta, intellettuale e pratica, legata all’arte e agli artisti. In particolare lo scopo dell’Associazione è quello di:

  1. Promuovere l’ arte in tutte le sue forme attraverso attività di carattere artistico e formativo con la partecipazione e la scoperta del lavoro di artisti appartenenti al territorio senese e Toscano in genere creando di occasioni di scambio culturale anche con culture differenti;
  2. Promuovere le attività espositive, la pubblicità e la diffusione dei manufatti, la mappatura e l’archiviazione degli artisti e delle loro opere, dei loro atelier;
  3. Organizzare lezioni e conferenze, corsi di pittura,scultura e ceramica per tutti, dai bambini agli anziani ai diversamente abili, pubblicare cataloghi;
  4. Collaborare con le altre organizzazioni cittadine per scambi culturali nazionali e internazionali. Una particolare considerazione andrà agli artisti senesi, o legati al territorio senese, o alla provincia, o alla regione.

L’associazione potrà pertanto promuovere, in via meramente esemplificativa:

  • organizzazione di eventi d’arte e di promozione di artisti ( pittori ,scultori, ceramisti, architetti fotografi, ecc.) e del loro operato;
  • corsi di pittura, scultura, ceramica, stampa d’arte ecc. per bambini, anziani, studenti, diversamente abili;
  • organizzazione e produzione di performance artistiche e multimediali;
  • organizzazione mostre;
  • creazione di un archivio degli artisti e delle opere;
  • produzione testi illustrati;
  • decorazioni murali e scenografie;
  • produzione di sculture, fontane e monumenti;
  • rassegne ed esposizioni di pittura, scultura, ceramica fotografia, grafica, architettura
  • studi e ricerche;
  • diffusione e pubblicità per gli artisti senesi rivolte ad un turismo intelligente che cerca anche a Siena il lato artistico contemporaneo;
  • atelier aperti;
  • concorsi di arti visive;
  • produzioni di alto artigianato artistico;
  • produzione di spettacoli e musiche;
  • simposi d’arte;
  • stage, conferenze e incontri sull’arte;
  • laboratori di educazione allo sviluppo;
  • edizioni d’arte;
  • cartelle di grafiche;
  • creazioni di immagini pubblicitarie e grafica;
  • presentazioni di libri;

Per il conseguimento delle finalità statutarie l’Associazione può compiere le necessarie operazioni, di qualsiasi natura, avvalendosi di tutte le normative regionali, nazionali e comunitarie.
Fra queste operazioni, senza alcuna esclusione, essa potrà:

  1. Compiere le operazioni bancarie necessarie all’attuazione dello scopo;
  2. Assumere partecipazioni in altri organismi similari che perseguono finalità in ambiti affini ai propri;
  3. Avvalersi della collaborazione e stipulare convenzioni e contratti finalizzati al raggiungimento dei propri scopi sociali con Enti e soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali
  4. Promuovere tutte quelle attività che abbiano ad oggetto materie che rientrano nello scopo fondamentale dell’Associazione.

Per la realizzazione dei propri scopi l’Associazione potrà avvalersi di ogni tipo di finanziamento, erogato, in qualsiasi forma, da istituzioni ed enti pubblici o privati, nazionali e internazionali.
Art. 5. Il patrimonio dell’Associazione è formato:

  1. Dalle quote di iscrizione da effettuarsi nella misura che sarà di volta in volta stabilita dall’assemblea;
  2. Dalle quote associative che ciascun associato è tenuto a versare all’inizio di ogni anno nella misura che sarà stabilita dall’assemblea;
  3. Da elargizioni da parte di soci o di terzi, siano essi pubblici o privati;
  4. Dai residui attivi di gestione;
  5. Da attività marginali di carattere commerciale e produttivo.

Art. 7. L’Associazione è aperta a tutti coloro che siano interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ciò premesso i soci sono coloro che, avendone fatta relativa domanda, sono stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo. Possono far parte dell’Associazione cittadini italiani e non, in possesso dei diritti civili e che non abbiano riportato condanne penali. Possono inoltre farne parte persone giuridiche. La domanda di ammissione sarà considerata accolta quando otterrà i 2/3 del Consiglio Direttivo.
Art. 8 . I soci si dividono nelle seguenti categorie:

  • Soci Fondatori: sono quanti hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, nonché coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita in ragione di particolari meriti dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei componenti; ad essi spettano le prerogative fissate dal presente statuto.;
  • Soci Ordinari: coloro che avendone fatto domanda sono stati accettati dal Consiglio direttivo e si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio stesso;
  • Soci Sostenitori: sono gli enti ed i privati che contribuiscono finanziariamente al funzionamento dell’Associazione, mediante la messa a disposizione di strutture edilizie od operative e/o un contributo finanziario, nella misura concordata con il Consiglio direttivo. La domanda di ammissione sarà considerata accolta quando otterrà i 2/3 del Consiglio direttivo.

Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 9 . L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. La domanda sarà considerata accolta quando otterrà i 2/3 del Consiglio Direttivo.
Art. 10 . Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. L’esclusione deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo all’unanimità.
Art. 11 . I soci possono recedere in qualsiasi momento mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata all’Associazione presso la sede legale.